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**AZA AZA FIGHTING!!!** Lit, 29 anni (e non sentirli), ironica, lunatica, socievole a volte si e tante volte no, lettrice accanita, doramista convinta, pigra, romantica, logorroica, adoratrice degli HIM e di Ville Valo, telefilm dipendente, drogata di anime&manga, testarda, sognatrice, egoista&egocentrica (che insieme sono un'accoppiata fenomenale), facilmente infiammabile indi da maneggiare con cura, impulsiva, allegra, ottimista, spontanea, costante nella sua incostanza, emotiva, impaziente.
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oggi luglio 2009 giugno 2009 maggio 2009 aprile 2009 marzo 2009 febbraio 2009 gennaio 2009 --- 2008 --- --- 2007 --- Amo
anime, Anobii, Berlino, Bleach, caminetti, cappuccino, cheesecake, ciliege, cinema, cioccolato, Converse All Star, cucinare, disegnare, doccia bollente, dormire fino a tardi, draghi, drama, Draco/Hermione, fanfictions, fanta, film americani anni '60, fotografare, gelato, Giappone, Glass no Kamen, Guns'n Roses, Helsinki, HIM, Il cavaliere d'inverno (Tatiana&Alexander), Janis Joplin, leggere, libri&librerie, leoni, lettore mp3, manga, mitologia greca, Mitsuru Adachi, musica, neve, notebook, pallavolo, pioggia, pizza, Ranma 1/2, rosso, tarallucci Mulino Bianco, tiramisù, treno vuoto, San Pietroburgo, scarpe, Sentenced, shopping, the Earl Grey, vampiri, Vash, viaggiare, Ville Valo. Odio
autobus affollati, caldo afoso, catene di Sant'Antonio, dita nel naso, filosofia, fumo, motorini, persone invadenti, peperoni, piccioni, pregiudizi, schiamazzi notturni, solitudine, statistica, teletubbies, vento. Leggo
E qui non c'è che l'imbarazzo della scelta. Sono un'appassionata della letteratura inglese e russa dell' ottocento, ma mi piacciono anche i romanzi contemporanei. I miei libri Canto di Natale Cime Tempestose Dracula Guerra e Pace I Miserabili I Ragazzi della Via Pal Il Cavaliere d'Inverno Il Dono Il ritratto di Dorian Gray L'ombra del Vento La Bambina che Salvava i Libri La collina dei Conigli Memorie di una Geisha Narciso e Boccadoro Orgoglio e Pregiudizio Padri e Figli Piccole Donne Trilogia del Ritorno Un Albero Cresce a Brooklyn I miei manga/manhwa Aishite Knight Akuma de Soro Boku no Chikyu o Mamotte Captain Tsubasa City Hunter Crimson Hero Cross Game Georgie Glass no Kamen Gung Haikarasan ga Tooru Hojo World Host Club Katsu! Komorebi no Moto de Mars Oniisama e... Perfect Girl Evolution Ranma 1/2 Sailor Moon Skip Beat Tenshi Nanka Ja Nai Tokimeki Tonight Tokio Crazy Paradise Touch Vampire Knight Versailles no Bara Video Girl Ai Ascolto
HIM, HIM, HIM e ancora HIM! Come potrei iniziare le mie giornate senza la sublime voce di Ville Valo? Ehm...dicevo... Aerosmith Anouk Apocalyptica Blind Guardian Bon Jovi Bullet For My Valentine Children of Bodom Cradle of Filth Dark Tranquillity Dream Theater Goo Goo Dolls Grave Digger Guano Apes Guns'n Roses Helloween HIM In Flames Iron Maiden Janis Joplin Kamelot Metallica Negative Nevermore Nickelback Nightwish Nirvana Pantera P!nk Placebo Poisonblack Puddle of Mudd Rammstein Ramones Robbie Williams Sentenced Sinamore Skid Row Slipknot Sonata Artica System of a Down The Offspring Therion Velvet Revolver White Skull Within Temptation I miei cd Crimson Deep Shadows And Brilliant Highlights Escapextasy Images and words Love metal Midian Nevermind Razorblade romance Tales from the north The Cold White Light The Funeral Album Use Your Illusion Vol. 1 Venus Doom Whishmaster Guardo
Telefilm, film, drama e anime. I miei telefilm 4400 Alf Alias Arnold A-Team Automan Beverly Hills 90210 Buffy The Vampire Slayer Criminal Minds Close to Home CSI: Miami Dawson's Creek Desperate Housewives Dr House ER Felicity Friends Fringe Genitori in Blue Jeans Ghost Whisperer Gilmore Girls Grey's Anatomy Hazzard Heroes I Robinson Jericho L'incredibile Hulk L'uomo da 6milioni di dollari La donna bionica La famiglia Addams Le sorelle McLeod Lois&Clark Lost Manimal Medium Mork&Mindy NCIS Nikita Prison Break Ralph Super-Maxi Eroe Roswell Smallville Strega per amore Streghe Super Vicky Supernatural Taken The Legend of The Seeker Tre nipoti e un maggiordomo Tru Calling True Blood Veronica Mars Vita da Strega Wonder Woman X-Files Xena I miei film I film Disney: 4 Bassotti per 1 Danese Hans Brinker e i Pattini d'Argento Il Segreto di Pollyanna La Maledizione della Prima Luna Le 3 Vite della Gatta Tomasina Mary Poppins Pomi d'Ottone e Manici di Scopa Un Maggiolino Tutto Matto I film passati: 7 Spose per 7 Fratelli Colazione da Tiffany Come Sposare un Milionario Don Camillo Gli Uomini Preferiscono le Bionde Il Gigante Il Grinta Il Mago di Oz Il Padre della Sposa Il Piccolo Lord La Giovane Regina Vittoria La Principessa Sissi La Rosa Tatuata Lo Sport Preferito dall'Uomo My Fair Lady Quo Vadis? Pane, Amore e Fantasia Poveri ma Belli Roma Città Aperta Sabrina Sangue e Arena Sentieri Selvaggi Scandalo al Sole Torna a Settembre Un Dollaro d'Onore Una Sposa per Due Venezia, la Luna e Tu Via col Vento Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato I film recenti: Cuori Ribelli Edward Mani di Forbice Fight Club Ghost Il Corvo Il Gladiatore Il Matrimonio del mio Migliore Amico Il Miglio Verde Il Sesto Senso L'Ultimo Samurai L'Uomo Bicentenario Leon Matrix Moulin Rouge Pretty Woman Ritorno a Cold Mountain Schindler's List The Bourne Identity Top Gun Vi Presento Joe Black I miei drama 1 Litre of Tears 9 End 2 Outs Boys Before Flowers Dal Ja's Spring Devil Beside You Full House Hana Yori Dango I e II It Started With A Kiss Meteor Garden I My boss, my Hero My Girl My Name is Kim Sam Soon Orange Days Smiling Pasta The 1st Shop of Coffee Prince The Vineyard Man Which Star Are You From? Zhan Shen Mars I miei anime Ai no Wakakusa Monogatari Bleach Captain Future Captain Harlock Captain Tsubasa City Hunter Cyborg 009 Dash! Kappei Devilman Fushigi no Umi no Nadia Ganbare Genki Himitsu no Hanazono Hokuto no Ken Honey Honey no Suteki na Boken Kotetsu Jeeg La Seine no Hoshi Meiken Jolie Mirai Shōnen Conan Muteki Kōjin Daitān Pollon Ranma 1/2 Sailor Moon Saint Seiya Sennen Jo'ou Slayers Tokimeki Tonight Trigun UFO Robot Goldrake Watashi no Ashinaga Ojisan Yattaaman Yattodetaman Yamato Nadeshiko Shichi Henge Currently Obsessed With
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mercoledì, 08 luglio 2009
Oggi Lit era in crisi. Grossa crisi. Profonda, buia, non si vede la luce fuori dal tunnel, crisi. Aveva bisogno di zuccheri in massiccia dose. Magari confezionati in maniera elegante e 'ispirante'. Così ha sfogliato il suo ricettario dei dolci goduriosi e ha deciso di cimentarsi per la prima volta nella creazione di una delle sue torte teutoniche preferite: la Torta della Foresta Nera. Che detta così, suona un po' inquietante, ma è l'apoteosi della libidine se amate il cioccolato, la panna e le ciliegie. Lit ammette che non è proprio di facilerrima preparazione, ma con un po' di attenzione, pazienza e buona volontà, il risultato è garantito. Ingredienti: 265g di cioccolato fondente a quadrettoni, 425 g circa di ciliegie sottospirito, 12 ciliegie fresche (o nuovamente sottospirito, visto che sono difficili da reperire), 130g di burro, 3 uova, 115g di zucchero di canna, 6 cucchiai di Kirsch, 75g di farina autolievitante, 50g di mandorle tritate, 65g di cioccolato di copertura, 6dl di panna montata. Preriscaldate il forno a 180°C. Foderate uno stampo per dolci rotondo (diamentro di circa 20cm) con della carta da forno o imburrate e infarinate la tortiera se è di quelle a cerniera. Fondete a bagnomaria 200g di cioccolato insieme al burro. Mescolate continuamete, poi togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. Sbattete i tuorli con lo zucchero di canna fino ad ottenere una crema piuttosto densa, amalgamatevi il cioccolato fuso col burro e 3 cucchiai di Kirsch. Incorporate la farina, le mandorle tritate e gli albumi montati a neve ben ferma. Versate l'impasto nello stampo e mettetelo in forno a 180°C per circa 40 minuti (verificate l'avvenuta cottura della torta con uno stuzzicadenti). Togliete il dolce dal forno e lasciate raffreddare per 5 minuti, quindi sfornate e lasciatela raffreddare ancora per un po', poi tagliatela orizzontalmente in 3 strati di pari spessore. Mettete il rimanente cioccolato fondente (65g) ed il cioccolato di copertura (65g) in una pentola e cuoceteli a bagnomaria. Lasciate raffreddare per 5 minuti, poi stendete il composto su un foglio di carta da forno, spianate, lasciate raffreddare e una volta solido, create dei riccioli grattando con il pelapatate. Mescolate 3 cucchiai di Kirsch con 6 cucchiai del succo scolato delle ciliegie sottospirito. Traferite lo strato inferiore della torta su un piatto piano e bagnatelo (con un pennello) con 3 cucchiai dello sciroppo ottenuto. Distribuite 1/3 della panna montata (con lo zucchero o senza, com preferite) sullo stesso strato, poi cospargetelo con metà delle ciliegie sottospirito. Coprite con lo stesso sciroppo il secondo strato e ripetete le stesse operazioni. Infine mettete l'ultimo strato e bagnatelo con lo sciroppo rimasto. Coprite con la restante panna montata e guarnite con i riccioli di cioccolato e le ciliegie fresche. Buona libidine anche a voi! in: golosità commenti (3) | commenti (3) [PopUp] | permalink giovedì, 25 giugno 2009
Sono quasi trascorse due settimane da quando Lit ha scritto l'ultima volta sul blog e le sembrano passati secoli...meglio rimediare prima di avere una forte, fortissima, forterrima crisi d'astinenza! Perchè vedere il blog abbandonato, tutto triste e solo nello sperduto web, le provoca una morsa al cuore...e no che non la fa tragica! E' proprio il notare sempre quella data lì -13 giugno- che le mette tristezza. Meglio rimediare con un
Di sicuro l'anime della stagione. Favoloso, innovativo, imprevedibile...ma allora come mai nell'animelist di Lit, Higashi no Eden ha ottenuto solo 9 punti su 10? Presto spiegato; il finale non finale lascia aperte mille opportunità...e Lit, fino a quando non avrà visto i due film che seguiranno (a novembre '09 e a gennaio '10), non può assegnare un 10. Allora, 9: in attesa del seguito. in: anime commenti (6) | commenti (6) [PopUp] | permalink sabato, 13 giugno 2009
...oh, yes! Lit loves Shopping!!! Ma taaaaaaaanto così tanto che non trova mai niente! E' un po' come la storia della Volpe e l'Uva...la volpe non riesce a raggiungere l'uva e si auto-consola dicendosi che tanto era acerba! E Lit che non è multi-milionaria si dice che tanto quel vestito non è che le piacesse poi così tanto...il colore le faceva risaltare le occhiaie dandole un aspetto 'sbattuto', il taglio dell'abito le sottolineava i fianchi donandole un favoloso effetto balena (che è un bel cetaceo, per carità, ma trovarselo a faccia a faccia quando ci si guarda allo specchio, non è proprio uno degli incontri migliori che si possano fare), il tessuto era 100% poliestere (che sì non lo stropicci manco se ti passa sopra un tir, ma fa poco chic...e Lit ci tiene ad essere chic *autoconvincimento mode on*), le applicazioni/inserti passavano da un campagnolo 'sto raccogliendo le pietre nel ruscello...che bella giornata!' a uno psichedelico 'Lunedì sera, la discoteca. Martedì sera, la discoteca. Mercoledì che mal di testa, ma sono andata alla discoteca'...non per essere pignoli -ma sapendo di esserlo- le han presentato un top tuuuutto ricoperto di pietre nere e grigie (ma proprio pietre pietre, sassolini da spiaggia, rocce da torrentuncolo...quelle robe lì insomma), che pesava almeno 2 Kg! E dopo una canotta tempestata di pailettes sberluccicose che formavano un pesce rosso gigante in acqua azzurra...una meraviglia di raffinatezza! Ora voi direte: ma in che cavolo di negozi è andata Lit? Beh, Lit si è sparata una vietta poco impegnativa come Via Roma (strada centrale di Torino in cui si trovano le boutiques di alta moda), alla ricerca di qualcosa (qualsiasi cosa) di carino (e, requistito fondamentale, non dissanguante) per andare al matrimonio del Vash fratello. E l'impresa che sembrava così semplice (chissà quante cose belle avranno...oddio, come farà Lit a scegliere), si è rivelata un fattaccio terribile e titanico, un mostro dai lunghi tentacoli che impediva con la sua mole la vera-visione dell'abito, celandone le maestose meraviglie. Perchè, Lit ve lo rivela in confidenza, 'sti grandi abiti non hanno niente di speciale se non il cartellino del prezzo...anzi, Lit si sbilancia, molti di essi sono orrendi...di un orrendo che ti chiedi chi mai possa azzardarsi ad uscire conciato in quel modo. Sarà che Lit non è moderna, non è trendy e non è stilosa. O sarà che Lit non riesce a spendere 900€ per un abitino acrilico con le stampe di canarini giganti. Perchè, come Lit diceva prima, è un po' come la storia della Volpe e l'Uva...quando la volpe non riesce a raggiungere l'uva e si auto-consola dicendosi che tanto era acerba... in: diario, myself, scleri quotidiani commenti (13) | commenti (13) [PopUp] | permalink venerdì, 05 giugno 2009
Era il lontano 1992 quando Lit scoprì l'esistenza degli X-Men. Nonostante una sigla tv non proprio bellerrima ("Guarda guarda là c'è un gruppetto di mutanti...li ho visti però sono ancora assai distanti...van per la città difendendo gli abitanti...mutanti, mutanti, insuperabili X-Men...insuperabili, insuperabili X-Men..."), Lit si innamorò subito di questi 'supereroi' dal costumino attillatissimo (che fa molto Batman, Superman, Spiderman...regola: se non hai la tuta da sommozzatore non puoi fare il supereroe) e dal passato travagliato. Ma l'ammmore, quello vero e violento scoccò nei confronti di Wolverine (alias James 'Logan' Howlett ), che diventò subito uno dei suoi personaggi preferiti insieme alla deliziosa Rogue. Indi, acciocchè, per cui, Lit, anche se con qualche giorno di ritardo, ha visto X-Men le origini: Wolverine. Premettendo che Hugh Jackman è sempre un gran figo nei panni del tormentato Logan, il film è stato...come dire...non esattamente bello e neanche passabile...forse il termine esatto è brutto! Ma non un brutto 'oddio che schifo!", quanto un brutto 'oddio, che ridere!". Siamo nel 1845, il piccolo James è un pupetto fragile-fragile, perennemente ammalato, che trascorre le giornate a letto. Suo unico amico è Victor Creed (detto Dog, interpretato dal bravissimo Liev Schreiber), il figlio del giardiniere Thomas Logan. Una sera quest'ultimo, ubriaco fradicio, entra nella casa degli Howlett, uccide il padre del ragazzo e così facendo scatena l'ira di James che fa uso dei suoi poteri mutanti per la prima volta e trafigge l'uomo con i suoi artigli. Prima di morire, Thomas gli rivela di essere suo padre. James subisce così un doppio shock (scopre di essere un mutante e di non essere il figlio di John Howlett) e scappa, notando anche lo sguardo a metà tra l'orripilato ed il disgustato della madre. Durante la fuga viene raggiunto da Victor, il fratellastro, mutante anche lui. Allora, già qui ci sono un sacco di incongruenze con il vero passato del protagonista: innanzitutto nei fumetti Marvel, Logan e Victor si odiano a morte e l'unica amica del pupetto è Rose. Inoltre, nel cartaceo, è Victor ad uccidere il padre John ed è Rose a scappare con Logan. Ma torniano al film, che prosegue con una carrellata di scene di guerra (dalla Guerra di Secessione a quella del Vietnam, passando per la 1° e la 2° Guerra Mondiale) in cui i due fratelli (Logan&Victor) combattono, senza mai invecchiare, per sfogare la loro rabbia. Ed è proprio in uno di questi eccessi d'ira che uccidono un loro ufficiale, venendo condannati a morte. Se non che loro non possono morire. Grazie a questa particolarità, i due vengono contattati dal Maggiore Stryker (Danny Huston) che è in cerca di mutanti per formare una squadra dedita a non si sa che cosa. Dopo qualche anno, Logan abbandona il gruppo e torna in Canada, dove inizia a lavorare come boscaiolo e si innamora di una giovane maestra, Kayla (Lynn Collins). Allora, anche qui Lit si chiede: ma perchè hanno reso Stryker un Maggiore quando è in realtà un reverendo mezzo pazzo che odia i mutanti?! E poi: guerre? Quali guerre? Logan se ne va in Columbia a fare il minatore...Lit comprende che dovevano rendere la trama filmica pù avventurosa, ma così esagerano! Epppoi, dov'è la parte dove Wolverine va a vivere con un branco di lupi? Quello sarebbe stato bellerrimo da vedere...e avventuroso, ecco. Ma le sorprese non finiscono qui: rispunta Victor che gli uccide la fidanzata. Allora Logan cade come un allocco nella trappola di Stryke che gli propone di fare da cavia per un esperimento che gli permetterà di diventare più forte e quindi vendicarsi del fratellastro. Ed ecco che il suo scheletro viene ricoperto di adamantio e Logan si autonomina Wolverine (ricordandosi di una leggenda narratagli da Kayla). Peccato che Stryker voglia cancellargli la memoria, facendolo imbestialire e fuggire nuovamente con tutti i suoi ricordi intatti. Assurdo! In realtà, Logan viene soprannominato Wolverine dal suo capo nella miniera, Smitty (si, si...Lit lo sa che è meno romantico così) e, cosa fondamentale, perde la memoria per colpa dell'esperimento. E da qui in avanti è tutta una serie di effetti speciali, lotte all'ultimo sangue e fughe rocambolesche...il tutto in 10 minuti! Eeeh, cosa non si fa per abbellire (ma anche no) un film nei pochi minuti che rimangono! Peccato che così facendo, abbiano tolto spessore ai personaggi...niente tormento, niente sofferenza, niente problemi a controllare la rabbia...decisamente bruttino questo X-Men. Ps: Lit quasi non ci credeva, ma nei panni dell'Agente Zero c'è il favoloso Daniel Henney! L'attore coreano visto nel film Seducing Mr Perfect e nel drama My Name Is Kim Sam Soon. in: film commenti (15) | commenti (15) [PopUp] | permalink domenica, 31 maggio 2009
E Lit cosa dovrebbe dire? Se Blu si lamentò di aver scoperto Bleach in ritardo, Lit si lamenta non solo di aver scoperto Bleach in ritardissimo, ma anche di aver esitato ad iniziare questa serie. Nonostante l'entusiasmo della suddetta Blu, Lit temeva soprattutto la mole degli episodi (ora siamo a quota 221), ma pure lo sviluppo di una trama che sembrava non avere nulla di speciale...che avranno mai da raccontare in tutte quelle puntate? Memore delle partite infinite di Captain Tsubasa (in cui Lit poteva andare a farsi la doccia, vestirsi e prepararsi la merenda ed il pallone era ancora fermo sul piede di Oliver/Tsubasa), degli scontri lungherrimi di Saint Seiya (ma quanto ci voleva prima che Shiryu/Sirio lanciasse lo Rozan ShoryuHa/Colpo Segreto del Drago Nascente? Almeno 4 puntate) Lit si chiedeva se ne valesse la pena: 'può, Lit, vedere combattimenti Shinigami vs Hollow per secoli e secoli?', questa è la domanda. Se non che, alla resa dei conti, Lit amava follemente Captain Tsubasa e Saint Seiya. Indi s'è buttata a pesce e ringrazia. Ringrazia Blu per averla messa sulla buona strada e si auto-calcia per non averle dato retta prima. Ma cosa avrà mai di speciale questo anime/manga? Vediamo alcuni degli ingredienti principali. C'è un quindicenne, Kurosaki Ichigo, fiQuerrimo all'ennesima potenza coi capelli arancioni, le sopracciglia sempre aggrottate che gli danno l'aria da duro&irraggiungibile, capace di vedere/sentire/interagire con i fantasmi grazie alla sua enorme forza spirituale; c'è una Shinigami, Kuchiki Rukia, apparentemente piccina e carina come una bambolina, nonchè artista incompresa e adoratrice di tutto ciò che è anche solo remotamente collegato con Chappy, che si trova in missione a Karakura, la città dove vive Ichigo, per cacciare gli Hollow (spiriti mostruosi e maligni); c'è la famiglia di Ichigo: c'è il padre Isshin, rompiscatole e appiccicoso; e ci sono le gemelle Karin e Yuzu, la prima è un maschiaccio che ama giocare a calcio, mentre la seconda è la donnina di casa, gentile e ingenua; ci sono i compagni di classe di Ichigo: c'è Inoue Orihime (che Lit detesta cordialmente), buona/dolce/gentile/altruista e stordita di brutto e follemente innamorata di Ichigo; c'è Yasutora Sado (detto Chad), di origine messicana, alto e spesso come un armadio, forzuto all'inverosimile e di poche parole; c'è Ishida Uryū, intellettuale, mago dell'ago&filo e Quincy; e ci sono i compagni (se così vogliamo chiamarli) Shinigami di Rukia: c'è Abarai Renji, l'amico d'infanzia di Rukia, un'ananas rossa al posto dei capelli, un'infinità di tatuaggi e un carattere impulsivo e irruente; c'è Kuchiki Buakuya, il 'fratello' di Va bene, Lit ammette che magari, forse, se proprio vogliamo, il plot di base non è questa grande innovazione che ti stravolge, ma (e c'è un ma) lo sviluppo è estremamente coinvolgente, ricco di colpi di scena e personaggi a dir poco stravaganti. La cosa che colpisce (o meglio, che colpisce Lit) è come l'autore, Tite Kubo, sia stato in grado di creare una struttura complessa come quella della Soul Society: a parte la composizione di questo 'Paradiso' (Seireitei ed i vari distretti del Rukongai), In definitiva, se non lo avete ancora fatto, approfittate della ristampa di Bleach ad opera della Planet Manga e recuperate l'anime. Non ve ne pentirete. Ps: è vietato, vietatissimo, parteggiare per la coppia Ichiori!!! Sono ammessi solo gli Ichirukiani convinti XDDD E si, Lit lo sa che è improbabile che in uno Shounen si concretizzi il lato romantico, ma fatela sognare... in: manga, anime commenti (13) | commenti (13) [PopUp] | permalink martedì, 26 maggio 2009 Si, si...Lit lo sa che non è bello spoilerare. Rovina la sorpresa, toglie le emozioni e magari fa venire anche un leggero nervoso alle persone. Però qui si tratta di togliersi il classico peso dallo stomaco: Lit non ce la fa più a non parlarne con nessuno. Tre finali così mozzafiato era da un po' che non si vedevano. Lost e Grey's Anatomy hanno lasciato Lit in cima al burrone, pronta a fare tutte le congetture possibili e desiderosa di saltare per conoscere cosa accadrà, mentre Prison Break l'ha abbandonata (era proprio l'ultima stagione) in lacrime...maledetto fanservice del cavolo! Quando servi non ci sei mai! Siccome però Lit è fondamentalmente buona non farà del vero e proprio spoiler. Più dei commenti che non riveleranno quasi nulla (a meno che non abbiate visto la serie). McDreamy...McDreamy...ce ne hai messo di tempo per portare onore e gloria al tuo nome, ma finalmente, finalmente, ce l'hai fatta! Hai dato pieno sfoggio del tuo lato romantico, da vero principe azzurro con tanto di calzamaglia e cappello di piume...che detto così sembra melensissimo, ma in realtà è stato perfetto. Un Derek così deciso e convinto non s'era mai visto! Ed era talmente sicuro della sua decisione che è pure riuscito a far capitolare Meredith...che poi la cosa non sia andata esattamente in porto come avrebbe voluto Izzie è un conto, ma secondo me è stato molto meglio così. Il post-it è molto più da Meredith. E tu...tu Alex, uomo fiQuo all'ennesima potenza, sei stato di una dolcezza/stronzaggine disarmante. Ma chi può dirti di no? Nessuna donna resiste al tuo sguarda da duro incazzoso...- Cristina, Lit simil-alter-ego, il soldato rosso Owen è l'uomo ruvido che fa per te. Decisamente meglio di quel Burke del cavolo (anche se lui non andava in crisi vedendo le pale del ventilatore). Questa coppia s'ha da fare...con o senza cappio. 007 O'Malley a rapporto! Praticamente trascurato per tutta la stagione, torna in primo piano nell'ultimo episodio...ma non sarà proprio un bel primo piano. O'Malley, prendi immediatamente quell'ascensore e torna su, Lit ti supplica (ma crede proprio che sia impossibile...). Non ci siamo proprio! Solo 17 miseri episodi! 17, ma vi rendete conto? Qui si bada proprio al risparmio! Si sta a guardare il centesimo...ecchecavolo, non c'è più l'Hollywood di una volta. Tircheria a parte, la quinta stagione di Lost è stata...come dire...complicata. Al ripetersi degli Hurley's numbers (4, 8, 15, 16, 23, 42 -mi raccomando, non utlizzateli mai-) si aggiunge il numero 30...eeeh, 30anni passano in un lampo! Praticamente il 30 compare in tutte le puntate...e a non tutti i protagonisti, piace questo numero: Sawyer e Juliet sembrano quasi felici di camminare a braccetto col -30 (leggasi meno trenta) (eccccerto Juliet, chi non vorrebbe essere nella tua situazione?! Ma tu ti devi scollare da lì perchè, come hai certamente capito, quello è il Kate-posto! Perciò aria...smamma!); Miles se ne frega altamente (quando mai gli interessa qualcosa); Charlotte non ha più voce in capitolo; Jack e Sayid sembrano intenzionati a cambiare il +30; Hurley fa quello che fanno gli atri; Daniel ha dei seri problemi con la madre che porteranno ad un -30 disastroso; Locke è ormai pallido come un non-morto (che poi non-morto non è perchè è morto...ma allora chi è?!); Ben fa e disfa che è un piacere; Sun segue la combriccola, l'importante è trovare Jin e Jin...beh, Jin era saltato in aria, no? Ma forse il -30 gli porterà fortuna...chissà? E la terrà esploderà...o no? Killing Me Killing You, Killing All We Have...W i Sentenced! O forse sarebbe il caso di dire W Scylla? Perchè Scylla è pur sempre colei che dilania. Difficile resisterle. Insomma, IL Generale è Generale mica per niente: lui ha Scylla e vuole dominare. Ma i nostri galeotti gliela vogliono prendere; in gioco la libertà. Ma bisogna fare in fretta, non c'è tempo. Chi spreca il tempo è perduto...il vortice d'acqua porterà prima via uno dei protagonisti panzoni (proprio quello che Lit non sopporta!), ma poi si rivelerà essere un buon conduttore di elettricità, nevvero Krantz? Ma se poi Scylla non è proprio cattiva, chi è la vera crudelia della serie? Forse Gretchen...o forse Christina? Hmmm, Lit opta per quest'ultima...la mamma è sempre la mamma! Ciao Sucre, Ciao Mahone, Ciao Lincol, Ciao T-Bag, Ciao Sara...e Ciao Michael: Be the change you want to see in the world. *Attenzione: spoiler nei commenti* in: avvenimenti, scleri quotidiani, tv commenti (10) | commenti (10) [PopUp] | permalink venerdì, 22 maggio 2009
"Liiiiiiiiiiiiiiiiiit, visto che sei a casa, vai te al supermercato? Io ho troppo caldo...". "A beh, io invece ho un freddo, ma un freddo...". "Ecco vedi, tu ci puoi andare al supermercato". 1-0 per la mamy di Lit. E mentre Lit si prepara ad affrontare il caldo torrido, la mamy scrive la lista della spesa. Che non è una lista 'normale' con una decina di cose, no...è il papiro più lungo che ci possa essere..."Sai...le offerte...'. 2-0 per la mamy di Lit. Al che Lit pensa di meritarsi un contentino e dice:"Mi sa che prendo un po' di cose per fare la cheesecake". "Ma che cheesecake e cheesecake che non mi piace. Fammi un baklava". "Baklava? Ma è pesante! Epppoi non è stagione". "E' sempre stagione per il baklava". 3-0 per la mamy di Lit. Una sconfitta su tutti i fronti, senza possibilità di recupero. Lit abbassa il capo e aggiunge gli ingredienti per il baklava e, con un pizzico di perfidia, anche quelli per la cheesecake (domani è un altro giorno, no? Rossella O'Hara docet). E così, eccovi una ricettina semplice semplice per preparare questo caloricissimo dolce greco. Ingredienti: 1 confezione di pasta filo (la mia conteneva sei fogli), 200g di mandorle spellate, 200g di pistacchi, 200g di noci, 200g di burro, 400g di zucchero, 100g di miele, 1/2 bicchiere di acqua di fiori d'arancio, 50ml d'acqua, 1 limone, 1 cucchiaino di cannella. Foderate una teglia da forno (delle dimensioni dei fogli di pasta filo) con della carta forno. Sciogliete il burro e spennellate abbondantemente 3 fogli di pasta filo (o la metà di quelli che avete -sempre che la confezione non sia da 100mila fogli Ps: ovviamente la prova bikini non è presa in considerazione!
in: diario, golosità commenti (5) | commenti (5) [PopUp] | permalink martedì, 19 maggio 2009
Lit si chiede: che avete da rompere alle 7 di mattina?! 10 ore...mancavano 10 ore!!! Mica 10 minuti...10 ore! Capite il concetto del tempo?! 10 ore sono davvero taaaaaaaaaaaaante!!! E no che non vuole la bandana! E no, non le interessano il cappellino, lo zainetto ed il braccialetto portafortuna! Tantomeno ha intenzione di indossare una stupida maglietta acrilica rosa! Perciò potreste...cortesemente, eh? che Lit mica vuole litigare, spostare quell'odioso furgoncino da sotto il suo balcone? Le fareste davvero, ma davvero, un favore...peace&love a tutti e tanto tanto ammmore [ma spostate immediatamente quel coso!!!] in: diario, avvenimenti, scleri quotidiani commenti (7) | commenti (7) [PopUp] | permalink venerdì, 08 maggio 2009
Trama: Cho Hee è una giovane donna, impiegata nell'amministrazione per la salvaguardia dei beni culturali della Corea. La sua dedizione al lavoro ed il suo atteggiamento duro, l'hanno portata al ritrovo di numerosi oggetti rubati e finiti nelle mani di collezionisti privati. Ed è proprio nel recupero di uno di questi manufatti che Cho Hee conosce Bum Sang, giovane professore universitario, restauratore di antichità, nonchè idolo televisivo e impenitente don giovanni. Bum Sang non bada molto al lato legale dei suoi vari restauri...diciamo che ha un etica tutta sua! Etica che ovviamente non viene per nulla condivisa da Cho Hee, che farebbe di tutto pur di restituire alla Corea i suoi tesori. Fra i due si instaurerà uno strano rapporto di amore/odio, complicato dal presunto amore di Cho Hee per Shi Wan, un poliziotto vedovo e con una figlia, e dalla fissa di Joo Hyun (una collega di Cho Hee) per l'aitante Bum Sang. Anno: 2008. Genere: commedia romantica. Nazione: Corea del Sud. Cast: Kim Sun Ah (Heo Cho Hee), Lee Dong Gun (Kim Bum Sang), Kim Jung Hwa (Wang Joo Hyun), Lee Joo Hyun (Kang Shi Wan). Numero di episodi: 17. Considerazioni: la Sam Soon-a è tornata! Dopo una partenza non proprio entusiasmante, davvero troppo lenta e sonnolenta
Perciò, sebbene alcune cose abbiano creato dei problemi alla Lit-visione, Lit crede proprio che sia un drama carino, divertente e semplice Info: hardsub inglesi a cura di B.O.N. Fansub. in: drama commenti (7) | commenti (7) [PopUp] | permalink mercoledì, 29 aprile 2009
Lit era curiosa. Davvero curiosa. Da un po' di tempo nel web circolava la notizia della prossima uscita della nuova serie di Rumiko Takahashi...attesa, ansia, molte aspettative e anche un po' di incertezza rendevano Lit molto desiderosa di leggere il primo capitolo. E così, neanche il tempo di avere in mano la raw che già Lit era alla ricerca delle scans inglesi. Purtroppo l'unico sito che aveva pronto tutto il materiale (Viz) è consultabile solo in USA e Canada, così Lit ha preso la traduzione dei dialoghi e l'ha affiancata alle tavole...una soluzione davvero scomoda, ma almeno ora Lit ha letto il primo capitolo. Protagonista del manga è Sakura Mamiya, una studentessa delle superiori in grado di vedere i fantasmi. La storia inizia con Sakura bambina in compagnia di una donna dai capelli bianchi (ma dall'aspetto molto giovane). La piccola nota una ruota gigante rossa in cielo, ma la donna le dice di non avvicinarsi, poi scompare avvisandola che si dimenticherà tutto ciò che è successo. Salto temporale e ritroviamo una Sakura adolescente che si sta recando a scuola, tallonata da uno spirito di un giovane ragazzo (impegnato a cercare di chiederle di uscire). La ragazza lo ignora ed entra in classe. Qui una sua compagna le fa notare che, nonostante le lezioni siano iniziate da un mese, il suo compagno di banco, Rinne Rokudo, non si è mai presentato. Mentre le due fanno congetture su quale possa essere il motivo di tale assenza, Rinne entra in aula, ma...solo Sakura riesce a vederlo! La ragazza comincia a chiedersi se Rinne sia un fantasma, quando il giovane inizia a buttare in terra biscotti per cani ed uno spirito di un chihuahua enorme appare in classe! Rinne gli dice che è ora di trovare la ruota e abbandonare questo mondo. Ma Chihuataro mangia Rinne. Mentre Sakura sta tornando a casa (sempre tallonata dallo spirito del ragazzo della mattina), rivede Rinne e, credendo che questi sia uno spirito, gli dà una testata per provare la sua teoria. Shock di tutti gli shock, Rinne è un corpo solido, indi è vivo. Il ragazzo le dice che può liberarla dal fantasma, ma per farlo gli servono 50 yen. Sakura è titubante e mentre lei è indecisa, lo spirito-stalker si fonde con il chihuahua, appare una ruota rossa gigante (la stessa che la protagonista aveva visto da bambina) e Rinne le dice che ora non bastano più 50 yen, ma ce ne vogliono 500 perchè la fusione fra i due ha creato uno spirito malvagio. Sakura gli dà i 500 yen ed il ragazzo li getta su di una capanna (?) da dove gli viene lanciata una ruota rossa in miniatura con l'etichetta '500'. Rinne la impugna e urla 'Kasha Retsudan'. La piccola ruota divide i due fantasmi (chihuahua+stalker), che ora possono salire sulla ruota di Rinne. Quest'ultimo si scusa con Sakura, le rivela di essere una sorta di Shinigami e le dice che si dimenticherà di tutto ciò che ha visto. Peccato che le cose non vadano come vuole lo pseudo-Shinigami e che Sakura abbia conservato tutti i ricordi! Hmmm...mah...capitolo non malvagio, ma neanche tanto entusiasmante. Il tratto della Takahashi è sempre uguale a se stesso (Sakura è una Kagome con le trecce e Rinne un Inuyasha coi capelli rossi), ma di questo Lit non se ne lamenta (in fondo, adora Adachi!). L'elemento sovrannaturale la inquieta un po', così come l'assenza di scenette prettamente comiche (che tanto ha adorato in Maison Ikkoku, Ranma 1/2 e Urusei Yatsura), ma confida in Rumiko e spera che il manga abbia dei risvolti comici e soprattutto, che sia molto più breve di Inuyasha (che sinceramente, Lit ha abbandonato). Un po' stancante il fatto che Rinne sia uno Shinigami...ma vanno di moda? Deve per forza essercene uno per disegnare una storia? O forse Lit si sbaglia, visto che Rinne non dice di essere uno Shinigami, ma qualcosa di simile? In attesa del 2° capitolo (previsto per il 2 maggio), Lit si cuce la bocca e resta in attesa. in: manga, scanlations commenti (12) | commenti (12) [PopUp] | permalink domenica, 26 aprile 2009
Complice un tempo uggioso, con tanto di cielo grigio piombo e acqua a catinelle, Lit si è data all'animazione. Ma questa non è una novità. La novità sta nel fatto che Lit ha ridato un'opportunità al film "Toki Wo Kakeru Shojo" (ossia La Ragazza Che Saltava Nel Tempo). Un po' di mesi fa (forse già più di un anneto), Lit aveva infatti visto i primi 10 minuti di TokiKake e l'aveva abbandonato, a causa della lentezza della trama e di un chara che non l'aveva esattamente colpita. Poco dopo, Lit lesse una recensione super-positiva sul blog di Blu e qualche giorno fa, comparve un altro parere entusiasta sul blog di Simmy. E allora...cosa deve fare un'anima otaku in preda ai dubbi se non riprovare a guardare il suddetto anime? E così Lit, armata di tutte le buone intenzioni del mondo (corredate da copertina leggera), ha rimesso nel lettore il magico dvd (rigorosamente in lingua originale con sottotitoli inglesi...Lit non è molto entusiasta delle voci nostrane). Nuovamente, Lit ha trovato molto lento e noioso l'avviarsi della storia: Makoto è una giovane ragazza solare, piena di vita (per non dire il classico maschiaccio) e completamente disinteressata allo studio. Trascorre il tempo libero giocando a baseball con i suoi due migliori amici, Kosuke e Chiaki, e scorazzando in bicicletta per le vie della città. Makoto non ha le idee chiare riguardo al suo futuro...lo scorrere del tempo sembra non interessarle. Ma un giorno, nel laboratorio di scienze, una frase scritta alla lavagna attira l'attenzione della ragazza, Time Waits For No One. Ed è proprio in questo punto che possiamo collocare il vero e proprio inizio della narrazione...Makoto acquista infatti il dono di viaggiare nel tempo. Dopo vari esperimenti (che si concludono sempre con una rumorosa -e dolorosa- caduta), la giovane comprende come usare il suo potere e comincia ad andare avanti&indietro per aggiustare degli eventi o evitare delle situazioni spiacevoli: Makoto migliora i suoi voti scolastici, paga un'ora al karaoke e ne trascorre dieci, mangia sempre i suoi piatti preferiti, tenta di aiutare una ragazza a rivelare i suoi sentimenti a Kosuke e, soprattutto, cerca di evitare in tutti i modi la dichiarazione di Chiaki. Punti fermi della storia sono una noce (catalizzatrice dei viaggi nel tempo), la zia della ragazza (alla quale Makoto racconta le sue avventure) ed il quadro che lei sta restaurando. Ed è proprio la zia, secondo Lit, ad essere il personaggio chiave della storia. La giovane donna è l'unica a ricordarsi degli eventi narrati dalla nipote: pur tornando indietro nel tempo, lei continua a conservare il ricordo delle conversazioni avute con Makoto. Un caso? Una contraddizione? Hmmm, Lit crede proprio di no. E anzi, Lit si è creata un'idea tutta sua sull'identità di questo personaggio. Ma onde evitare spoiler, Lit se la terrà per sè. Tratto da una novel di Yasutaka Tsutsui, Toki Wo Kakeru Shojo è decisamente uno Slice of Life degno di nota. Piacevole, elegante e semplice, la storia si conclude con un finale in due tempi davvero accattivante. Sebbene a Lit siano rimasti parecchi dubbi (e una voglia pazzesca di vedere il futuro dei protagonisti), trova che la conclusione sia perfetta per questo genere di narrazione. L'animazione non sarà delle migliori, ma è pulita e abbastanza 'fluida'. I fondali sono piuttosto particolareggiati e grazie al gioco di colori e luci riescono ad arricchire di significato le scene. Il chara, che alla prima visione Lit aveva trovato bruttino, è in realtà adattissimo alla storia narrata (tanto che alla fine Lit lo ha trovato bello!). E le musiche sono ineccepibili. Davvero un piccolo gioiello, adatto a tutti e assolutissimamente da avere nelle propria collezione. Fa-vo-lo-so!!! in: film, anime commenti (10) | commenti (10) [PopUp] | permalink mercoledì, 22 aprile 2009
Così Lit è andata in uno di quei centri estetici molto molto molto chic, dove appena entri ti vengono incontro le donnine col camice bianco che ti accolgono sorridendo e ti fanno accomodare in una stanzetta col lettino, il tutto mentre viene avvolta da un profumo di fiori estremamente rilassante. Ed estremamente ingannevole (come il sorrisino delle donnine). Sei lì, convinta che sarai coccolata e vezzeggiata come un pupo dalla sua mamma e la donnina non fa nulla per rivelare il suo animo oscuro. Anzi, ti fa sdraiare, ti guarda la pelle per decidere quali detergenti usare e si prepara, sempre sorridendo. Tu la guardi e le dici che hai la pelle sensibile e di fare attenzione perchè basta poco e diventi rossa come un peperone. La donnina sorride sempre, infida e sadica come poche. Ti deterge accuratamente la pelle, ti picchietta il volto con il tonico, poi passa al gommage e gratta e gratta e gratta finchè tu le ricordi che hai la pelle sensibile, ma lei sorride di nuovo e ti dice di non preoccuparti. Poi ti punta addosso un mostro dotato di proboscide che ti spara addosso il vapore caldo e se ne va, raccomandandoti di non muoverti e di non aprire gli occhi. Tu pensi di morire, soffocata dai fumi, ma resisti perchè credi che dopo avrai una pelle magnifica. Passano 20 minuti, la donnina sorridente torna e tu la guardi come se fosse la manna dal cielo, perchè allontana il mostro e tu torni a respirare. Ma poi, poi il sorriso della donnina si allarga sempre più e ti guarda con un luccichio particolare negli occhi. Tu non capisci. Hai quasi paura quando lei si infila i guanti di lattice e prende dei fazzoletti di carta. Ma ti fidi. E fai male. Perchè lei ti spreme le finte-lentiggini e schiaccia e schiaccia e schiaccia fino a quando tu implori pietà. Ma niente. La donnina, che ora non sorride più ma ghigna, continua a strizzarti il visino per un tempo che ti sembra interminabile. Le chiedi anche un fazzoletto per asciugarti le lacrime che ora scendono copiose...finalmente il luccichio negli occhi della donnina si spegne e tu capisci (anzi, speri) che la tortura è finita. La donnina ti applica un siero calmante perchè la tua pelle è rosso carminio. Poi ti stende un velo di crema e ti massaggia dolcemente. Quando la donnina pare soddisfatta, guarda sul suo ripiano da megera, scosta fiale e bottigliette sospette e prende un flaccone strano. Si gira, nota il tuo sguardo allarmato e dice:"Questa è una maschera personalizzata per pelli molto sensibili. Spero ti dis-arrossi un po'...hai la pelle quasi viola, sai?". Prende due dischetti di cotone, li inumidisce e te li mette sugli occhi. Dopo stende la roba verde-moccolo e se ne va. La donnina è di ritorno prima che la tua faccia diventi di pietra: ti stacca lo Slimer (riferimento a Ghostbusters), elimina i residui con un tonico e ti applica una crema idratante/disarrosante/lenitiva. E poi dice le parole magiche:"Abbiamo finito!". 35€ per avere un visino bollente come nel sole d'agosto e rosso come un'aragosta in pentola. Ma in effetti è luminoso come diceva l'opuscolo....a ben guardare, il rosso tende al fluorescente. in: diario, myself, avvenimenti, scleri quotidiani commenti (13) | commenti (13) [PopUp] | permalink domenica, 19 aprile 2009 Ed è giunto il momento di una veloce carrellata con le prime Lit-impressioni di questi nuovi anime primaverili... E finalmente è uscito l'ultimo lavoro dello Studio Deen (Amatsuki, Fruits Basket, Junjō Romantica, Ranma 1/2, Vampire Knight, etc etc). Non che l'animazione faccia impazzire Lit o il chara sia così eccelso (Lit ripensa con orrore ad alcuni episodi di Vampire Knight), ma la scelta del manga da trasporre è quasi sempre infallibile. Così possiamo dire che Lit attendeva 07 Ghost con una certa ansia. Non ha ancora ben capito se è uno shoujo (l'anime pullula di bishounen...e di questo, Lit non se ne lamenta) o uno shounen (il plot) o uno shounen-ai (qua e là sembrano esserci rapporti ambigui fra i sopracitati bishounen), ma sicuramente è un fantasy. Un fantasy che potrebbe rivelarsi interessante. Si merita un 8/10, ma con riserva...vedremo come procederà.
Questo è di certo, per Lit, l'anime più atteso della stagione. Non è il caso che Lit ripeta per l'ennesima volta la sua adorazione per Adachi-sensei (che ormai sarà arci-nota), ma due righe per parlare di questa trasposizione animata, devono essere spese. E' d'obbligo. Veniamo agli aspetti positivi: il chara è fedele all'originale: semplice e con pochi fronzoli; il doppiaggio è curato e le voci si adattano perfettamente ai personaggi; la canicola estiva (che molte volte è il tema dominante di alcune tavole Adachiane) è resa ottimamente con il fermo-immagine ed il rumore degli insetti (?); la qualità dell'animazione è buona; il tutto si mantiene essenziale come nello stile originale del manga. Veniamo a ciò che ha reso un po' titubante Lit: l'affrettarsi degli eventi. Il 1° volumetto del manga è compattato al massimo, così da 'starci' tutto nel 1° episodio. Mancano alcuni passaggi fondamentali (come il rapporto fra Wakaba e la sorella minore Aoba; o la gelosia di quest'ultima nei confronti di Ko) che sono necessari a far capire il rapporto che, negli anni, si è stabilito fra Aoba e Ko. Chissà, magari più avanti utilizzeranno dei flashback o altri stratagemmi per colmare questa mancanza...pensando positivo e con piena fiducia, per Lit un 9,5/10 ci sta tutto. Adachi, non verrai mai tradito da Lit. Delizia. Assolutamente l'anime da mettere sul piedistallo (insieme a Cross Game, ovviamente) per questa stagione primaverile. Guardato con sospetto per la forse troppa 'serietà' della trama e per i nomi illustri che hanno lavorato a questa serie (Chika Umino per il chara e Kenji Kamiyama per lo script&la regia), Lit si è ricreduta già durante l'opening. Colpo di fulmine. Non solo è stata scelta una canzone inglese, 'Falling Down' degli Oasis (che potete ascoltare qui a lato, poichè l'ho eletta la mia Song of the Week), ma la grafica è strepitosa! Direi che l'elettronica del pezzo si fonde sapientemente con l'animazione. Lit se ne è subito innamorata. Ma veniamo all'episodio in sè, veramente meraviglioso. I protagonisti sono ottimamente caratterizzati e soprattutto, affascinanti; l'ambientazione americana è originale; il doppiaggio è perfetto (per non parlare del fatto che gli americani sono doppiati da persone madrelingua, il che aggiunge quel di più che rende il tutto molto realistico); il plot è interessante, intrigante ed è equilibrato (giusta dose di divertimento, mistero, leggerezza, tensione e ambiguità); l'animazione è di super-qualità ed il chara della Umino si sposa magnificamente con la narrazione. Lit è convinta che la serie si merita un 10, ma per non urlare al capolavoro prima di averne visto la conclusione, le dà un 9,5/10. Da non perdere.
Orrore. Inguardabile. Brutto, ma brutto, ma bruuuuuuuutto, che a Lit non va neanche di parlarne troppo. Non sono il chara (peraltro appena sufficiente), l'animazione o il doppiaggio che non vanno. E' la storia che è proprio cretina. Non ha nè capo nè coda. Hajime, il protagonista, è un povero stupido, antipatico, subdolo e vendicativo. Sayoko, la ragazza che vive con lui e suo nonno, è la classica bellona, dolce e stordita, capace di viaggiare nel tempo. A questi favolosi protagonisti, se ne aggiungono altri altrettando idioti. E qual'è stato il tema portante del 1° episodio? Una fragola. E' necessario aggiungere altro? Interrotto. Lit a volte (ma solo a volte) è buona. Sa che non basta vedere una sola puntata per dare un giudizio definitivo di un'opera e sa che in alcuni casi, un anime ci mette un po' a carburare. Così Lit ha offerto una seconda possibilità (concretizzata nella visione del secondo episodio) a Pandora Hearts. Se tenete conto del fatto che Lit voleva cestinarlo dopo i primi 5 minuti, è palese lo sforzo che ha fatto per sorbirsene ben 48 (circa). E che cosa ne ha dedotto dopo quasi un'ora di sonno profondo? Innanzitutto che è estremamente noioso...buona parte della prima puntata trascorre sonnolenta, con questi bambinetti del cavolo che si nascondono dalla governante. Non succede niente e il tedio si fa sentire. Poi, grande colpo di scena, nel sogno di Oz (il biondino protagonista) compare una donzella (Pandora?) che tenta di ucciderlo. Hmmm...neanche un brividino e un briciolo di curiosità. Gli sbadigli iniziano a raffica. E dire che quello era il momento clou dell'intero episodio. Gaudio. Ma passiamo alla puntata 2...Oz si innamora! Di già? Ebbene si. Di Sharon, un'ereditiera. Ovvio. Mai che si tratti della lavandaia. Ma va beh. Passiamo all'azione. La cerimonia per il passaggio all'età adulta di Oz viene interrotta dal 'risveglio' dell'orologio: arrivano orde di demoni, il servo di Oz lo ferisce ed il sangue del giovincello apre l'Abisso. In mezzo a tutta questa confusione, rispunta Pandora (?) che si trasforma in un 'coniglio' gigante ed elimina gli Shinigami...mi fermo qui perchè la trama diventa sempre più assurda. Nonostante il chara sia passabile, tutto il resto non fa per Lit. Interrotto. Phantom ~Requiem for the Phantom~ Questo si che è un anime-thriller di qualità. Lit non sapeva cosa aspettarsi, ma di certo non un primo episodio così intenso. Ein (Uno), l'assassina perfetta, è talmente fredda e distaccata, da risultare glaciale; Zwei (Due), che viene duramente addestrato, pare essere destinato a diventare un burattino nelle mani della sua partner (che a sua volta è il puppet dell'organizzazione chiamata Inferno). Due macchine, senza un passato, senza memoria, il cui unico scopo è uccidere. Una premessa interessante, vista l'ottima caratterizzazione dei personaggi. La narrazione scorre lenta, ma è intensa, vista la buona dose di mistero e suspance che accompagna ogni scena. Stupenda la colonna sonora, che arricchisce il già ottimo plot. 8/10. Hmmm...strano. O forse è meglio dire particolare. Però un particolare piacevole. Uno Slice of Life che di primo acchito sembra essere noioso, poco coinvolgente e decisamente uneventful e ordinario. Ma forse sta proprio in questo la sua originalità. Per il resto...beh, di Italiano c'è proprio poco: il nome del ristorante (Casetta dell'Orso), i nomi dei protagonisti ed i vari 'Ciao', 'Buongiorno' e 'Buonasera' scambiati continuamente fra i personaggi (ovviamente tutto pronunciato con accento giapponese). Un po' assurdo, invece, questo fascino del cameriere di mezza età (rigorosamente dotato di occhiali da vista -chi per davvero, chi per finta-), in grado di conquistare il cuore di ogni donna...eeeh, il fascino del gentiluomo di altri tempi! Stranezze a parte (e nonostante la trama scorra lenta e sonnolenta), direi che si fa guardare. Forse anche merito dei disegni in stile acquarello, che paiono quasi dei quadri in movimento. Certo, obiettivamente, lo stile potrebbe non piacere. Ma è comunque qualcosa di diverso, e perchè no? Anche un po' poetico. Al momento, un 6,5/10. In attesa di altri episodi. in: anime, scleri quotidiani commenti (13) | commenti (13) [PopUp] | permalink domenica, 12 aprile 2009
in: diario, avvenimenti commenti (12) | commenti (12) [PopUp] | permalink giovedì, 09 aprile 2009 Passano gli anni, continuo a cambiare una fumetteria dietro l'altra (mai che ne trovi una che mi garbi pienamente) e mi accorgo con grande grande ma graaaaaaaaaande grandissimo dispiacere che nel mio paesino (ma forse è meglio dire cittadina) il Sensei, il Maestro per definizione, il Sommo Mangaka, Colui che è capace di farmi comparire un'espressione da ebete totale con una piccola, minuscola tavola...viene ampliamente snobbato. E' assurdo, incomprensibile e scandaloso vedere come un suo manga venga lasciato a prendere polvere sullo scaffale (e bisogna ringraziare i ragni che hanno la cortesia di non tesserci le ragnatele sopra), magari in favore di un Detective Conan del piffero o di un Gentlemen Alliance del cavolo...ma stiamo scherzando?! Non parliamo mica di un autoretto del broccolo che disegna solo scene volgarotte di pin-up vogliose e sporcellose (ah, già...questo genere vende...), qui stiamo parlando di Lui, il POETA del disegno, il RE della commedia scolastico/sportiva, colui che è in grado di mostrare il quotidiano così com'è, senza bisogno di fronzoli e abbellimenti più o meno fantasiosi, l'uomo capace di lasciar parlare le tavole, quello che sa gestire l'evoluzione psicologica del personaggio e non lo intrappola in uno stereotipo incapace di mutare, il meraviglioso artista dal tratto semplice che, nonostante sia sempre uguale a se stesso, riesce comunque a mantenere la sua originalità, l'eccelso mangaka che cattura subito l'attenzione del lettore e lo fa entrare nel racconto, il MAGO dei silenzi e delle scene mute, ma così ricche di emozioni da togliere il fiato...mica pizza&fichi. Si si...parlo di lui, il pupetto che, in una gelida (forse?) notte (o era giorno?) del 9 febbraio 1951, venne alla luce in quel di Isesaki, una città giapponese della prefetturra di Gunma (nell'isola principale di Honshū, a quasi 100Km da Tokyo...tanto per essere precisi -più o meno-). Proprio lui che già all'età di 19 anni, aveva pubblicato il suo primo manga "Kieta Bakuon" sulla rivista Deluxe Shōnen Sunday! Insomma, l'uomo che ha vinto il 28° Premio Annuale Manga della Shogakukan per Touch (Prendi il Mondo e Vai...) e Miyuki e che ha rivinto quest'anno la 54° edizione dello stesso premio con Cross Game. L'autore di serie come H2, Rough, Katsu!, Misora Per Sempre, Jinbe, Hiatari Ryōkō! (Questa Allegra Gioventù), Slow Step, Short Program...Colui che ha visto molte delle sue opere trasformate in anime, live action e drama! (a proposito: è iniziato proprio in questi giorni l'anime di Cross Game...da NON perdere). Lo Stupend-errimo che ha appena dato alle stampe, in Giappone, una storia breve realizzata in collaborazione con Rumiko Takahashi (la mamma di Ranma 1/2, Urusei Yatsura aka Lamù, Maison Ikkoku, Inuyasha, One Pound Gospel, etc etc...) dal titolo My Sweet Sunday. La mano magica che dal 12 maggio, sempre per la Shogakukan, pubblicherà un nuovo lavoro. Mitsuru Adachi. Simply The Best.
in: manga, scleri quotidiani commenti (14) | commenti (14) [PopUp] | permalink domenica, 05 aprile 2009
Tama: Siamo nell'antico Rajasthan. Lachchi viene data in sposa a Kishanlal, figlio di un ricco mercante. La giovane è piena di sogni e aspettative sulla nuova vita che l'attende e spera nella classica favola d'amore con l'aitante marito. Purtroppo però, Kishanlal sembra più interessato a fare felici le tasche del padre che ad indulgere nelle gioie del talamo nuziale...l'uomo trascorre infatti la notte di nozze a fare calcoli su calcoli ed a preparare la partenza per un viaggio d'affari che lo porterà lontano da casa per ben 5 anni...a partire dal giorno dopo! A nulla servono le lacrime di Lachchi e Kishanlal parte in sella al suo cammello. Poche ore più tardi appare un fantasma che, innamorato di Lachchi, ha pensato bene di prendere le sembianze del di lei marito... Regia: Amol Palekar. Cast: Shah Rukh Khan (Kishanlal), Rani Mukherjee (Lachchi), Anupam Kher (Bhanwarlal, il padre di Kishanlal), Juhi Chawla (la moglie di Sunderlal), Amitabh Bachchan (il pastore), Sumnil Shetty (Sunderlal), Rajpal Yadav (Bhoja). Genere: fantasy, romantico. Anno: 2005. Nazione: India. Considerazioni: muovere i primi passi in quella terra ricca e inesplorata che è Bollywood, non è certamente facile Lachchi succube del padre come in qualsiasi società patriarcale che si rispetti Piacevole, leggero, molto molto molto romantico e arricchito con danze e canzoni meravigliose. Un altro piccolo passo nell'universo di Bollywood. in: bollywood commenti (9) | commenti (9) [PopUp] | permalink mercoledì, 01 aprile 2009
Non capisco. Francamente non capisco. Non è così per dire, ma proprio non capisco. Parlo del meccanismo del televoto. Premettendo che non ho mai sollevato la cornetta nè usato le ditina per mandare un sms e che credo non lo farà mai, non riesco a capire come qualcuno possa votare per Daniele Magro. Antipatico come un dito in un occhio, borioso come neanche una super-star con alle spalle 50 anni di successi sa essere, e una voce che non riesco a sopportare. Passa il tempo a fare ululati da lupo che non mangia da mesi e vede un agnello zoppo che gli trotterella davanti, infarcisce ogni canzone con "yeeeeeeeeh", "ooooooooh", "aaaaaaaaaah" manco gli pestassero continuamente verruche purulente ai piedi e non è manco bello (cosa che giustificherebbe le continue vittorie, visto che le ragazzine votano chi è bello e non chi è bravo), anzi è decisamente un ciospo. Ma allora...che ci fa ancora in gara? Perchè non lo buttano fuori? Ma qualcuno lo sopprima, per favore. Non è concepibile che ieri sera sia uscita Noemi, una delle voci più interessanti che io abbia mai sentito (in quest'ultimo periodo). Spero vivamente che qualche casa discografica si interessi a lei e le faccia produrre un disco...non può sparire così (mentre Daniele può tranquillamente essere cestinato...tra me ed un suo eventuale cd dovrà esserci una distanza di sicurezza di almeno 100m!). Uff, che serataccia...meno male che c'è Jacopo. Basta vedere una delle sue espressioni da deficiente e mi passa tutto...o quasi: un rimasuglio di istinti omicidi nei confronti di Mr Boria, mi rimane sempre. in: musica, scleri quotidiani, tv commenti (8) | commenti (8) [PopUp] | permalink domenica, 29 marzo 2009
Intanto posto la Song of the Week: si tratta della canzone dello spot pubblicitario della nuova Suzuki Alto, 'One way or Another' dei Blondie (singolo famosissimo risalente all'anno 1979).
One Way or Another -Blondie- in: musica, song of the week commenti (10) | commenti (10) [PopUp] | permalink giovedì, 26 marzo 2009 Elenca 5 personaggi 'famosi' (reali o immaginari) e scrivi le caratteristiche di tali personaggi che consideri un po' tue.
La frizzante, l'energica, la ribelle, l'idealista, l'anticonformista, il ragazzaccio, l'irrequieta, la creativa, l'avventurosa, la 'diretta', la generosa, l'indipendente, quella su cui si può contare.
La sarcastica, la competitiva, la razionale, la determinata, la donna pratica e senza peli sulla lingua, quella col tatto di un elefante in un negozio di cristalli, colei che crede sempre di poter gestire tutto e tutti. La donna-angst per eccellenza, insomma.
L'impulsiva, l'infiammabile, la testarda, l'irascibile, l'incosciente, la mascolina, la fragile, la sincera, la sensibile, quella che vorrebbe poter aiutare, ma finisce
L'umorista, l'eterna bambina, l'invadente, la lunatica, l'emanatrice di caos, la fuori luogo sempre&comunque, l'entusiasta, la scaccia-malinconia, la sognatrice, l'eccentrica, quella a cui piace essere circondata da amiche, ma è anche in grado di stare da sola senza farne un dramma.
L'indomita, la viziata, l'egoista, l'egocentrica, la vendicativa, l'astuta, la forte, l'insofferente, la capricciosa, l'esuberante, la tenace, la coraggiosa, la calcolatrice.
Rossella:"E la prima volta in vita mia che provo rimorso per quello ho fatto".
in: myself, scleri quotidiani commenti (8) | commenti (8) [PopUp] | permalink venerdì, 20 marzo 2009
Trama: Mortimer "Mo" Folchart è un rilegatore di libri. Una notte, leggendo un libro fantasy intitolato Inkheart, sua moglie Resa scompare misteriosamente. Nove anni dopo, Mo vive con la figlia dodicenne Meggie passando la maggior parte del suo tempo alla ricerca di volumi antichi da restaurare. Il ricordo di Resa è ancora presente in lui, ma da quando sua moglie è scomparsa non ha più letto nulla ad alta voce, conscio di essere un "Lingua di Fata", ossia di poter trasportare sulla Terra i personaggi dei libri. É un dono pericoloso, però, perché ogni volta che il personaggio di un libro arriva nel mondo reale, una persona reale prende il suo posto nelle pagine del libro, come successe a Resa. In una vecchia libreria nei pressi di Zurigo, Mo trova una copia di Inkheart e subito viene avvicinato da Dita di Polvere, personaggio che lui stesso ha portato fuori dal libro, il quale lo avverte che il malvagio Capricorno e i suoi scagnozzi sono sulle sue tracce. [da Wikipedia] Regia: Iain Softley. Cast: Brendan Fraser (Mo Folchart/Lingua di Fata), Paul Bettany (Dita di Polvere), Eliza Bennet (Meggie Folchart), Rafi Gavron (Farid), Helen Mirren (Elinor Loredan), Jim Broadbent (Fenoglio), Andy Serkis (Capricorno), Sienna Guillory (Resa). Genere: avventura, fantasy. Anno: 2008. Nazione: USA, Germania, Gran Bretagna. Considerazioni: delusione. Fortissima, cocente, delusione. Non che mi aspettassi un capolavoro, ma un film realizzato in maniera meno grossolana e affrettata, questo si. I personaggi sono piatti, non trasmettono emozioni: Meggie risulta antipatica e pure un po' supponente; Mo è moscio, mono-espressivo e perennemente annoiato (o almeno, questa è l'impressione che mi dà); Elinor perde del tutto quella sensazione di acidità corrosiva ma così piacevole che la caratterizza; Capricorno è infame e subdolo al punto giusto, ma fisicamente non ci siamo proprio e cosa ben più importante...perchè è temuto? Sembra il classico bullo che frega la merendina ai piccini davanti alle scuole...un calcio ben assestato et voilà! Capricorno avrebbe potuto essere sistemato; Basta&Co. più che crudeli tirapiedi, sembrano caricature mal riuscite (tipo una mamma che legge alla propria figlia la favola di Capuccetto Rosso, facendo la voce del lupo cattivo); un po' meglio Farid e perfetto Dita di Polvere! Quando è apparso, mi son detta:"E' lui! E' lui!". Fra tutto il cast, ho trovato una sola persona in parte...direi che non c'è male. Ma veniamo alla trama: ma che diamine è quella roba?! Non si capisce nulla! Tagli davvero vistosi, che rendono quasi incomprensibile lo svolgersi della vicenda. Non tutti gli spettatori hanno letto il libro...e di questo uno sceneggiatore dovrebbe tenerne conto. (per esempio, sfido chiunque non abbia preso fra le mani Inkheart a dirmi perchè tenere la martora Gwin nel nostro mondo, salverà la vita a Dita di Polvere) Quindi attori bocciati, regia e sceneggiatura bocciate...cosa Sicuramente un film che si può trascurare. Il libro costa poco più del biglietto del cinema: scegliete il libro perchè lui merita davvero. Curiosità: tratto dall'omonimo romanzo di Cornelia Funke. in: film commenti (7) | commenti (7) [PopUp] | permalink |